IL COMPORTAMENTO CORRETTO

Le incomprensioni esistono anche tra uomo e cane e non sempre è il cane a porsi in modo scorretto

 

  Di fronte a un cane mordace

 

Naturalmente questi consigli sono fatti a mente fredda. Di fronte a un cane che minaccia di morderci e soprattutto se ne si ha la fobia non è semplice fermarsi a pensare o seguire la ragione invece dell'istinto.

A livello quindi teorico esponiamo quello che dovrebbe essere in comportamento più corretto.

Ricordiamoci che il cane solitamente avvisa prima di attaccare, ringhiando. E' un avvertimento che ci dice che per il cane stiamo facendo qualcosa che lui non tollera.

Sarebbe quindi opportuno capire perché il cane ci vuole mordere.

Il cane morde per difesa, per territorialità, per ripristinare il ruolo gerarchico, per gioco, per spirito predatorio.

Di fronte a un cane che non si conosce, mai avvicinarsi velocemente con movimenti bruschi, direttamente, guardandolo negli occhi, con le braccia alzate, gridando. Potrebbe mordere per paura.

In questo caso appena il cane ringhia togliere lo sguardo dai suoi occhi, parlare in tono calmo  e allontanarsi in modo tranquillo.

Evitare anche di chiudere il cane in un angolo. L'impossibilità di fuga potrebbe accrescere il suo senso di paura.

Se invece siamo entrati in un cortile, giardino, ecc. il cane potrebbe avere l'istinto di difendere il suo territorio. E' sufficiente invertire la rotta sempre in modo tranquillo senza guardare il cane negli occhi.

Davandi a un cane che ci ringhia non farsi prendere dalla paura scappando e gridando. Potreste stimolare il suo istinto predatorio. Il cane che vi correrà dietro e cercherà di prendervi con la bocca. Scappare non serve se non si ha un luogo sicuro molto vicino. Il cane è più veloce di noi. Se siete terrorizzati piuttosto state fermi, zitti e non fate nulla finché il cane non si tranquillizzi non vedendovi più ne come preda ne come minaccia.

Un altro atteggiamento che potrebbe istigare il cane a mordere è il portargli via il cibo o il gioco da sotto il naso. Anche se si tratta del proprio cane se non si è instaurata una relazione alpha con lui potrebbe istintivamente e a suo avviso giustamente difendere le sue cose.

In questo caso è sufficiente lasciare l'oggetto al cane. Meglio sarebbe distrarlo con un altro bocconcino o con un altro gioco prima di prendere quello con cui stava interagendo.

Queste però sono soluzioni temporanee a situazioni a cui non si dovrebbe mani giungere. 

Il cane va educato, soprattutto se cucciolo, ad avere un atteggiamento non possessivo e morboso verso le cose e questo è possibile evitando di lasciare cibo e giochi a libera disposizione. Il nostro amico deve apprendere che siamo noi a dargli il cibo e i giochi e non è lui che li prende a sua volontà.  

Vedersi portare via qualcosa da comunque fastidio al cane come a noi. Ma sopra l'impulso di resistenza a un qualsiasi atteggiamento sgradito ci deve sempre essere un impulso relazionale di inibizione.

Il cane deve percepirci come persone importanti, la relazione con voi deve essere considerata indispensabile da non potersi rischiare reagendo male a un comportamento a sgradito.

Se il cane dovesse mordere per gioco naturalmente non ne avreste preavviso. Si tratta di un eccesso di foga. Dobbiamo noi evitare che il giocare diventi troppo fisico ed eccitante per il cane. Simulare la lotta porta anche a morsi simulati e tra un morso simulato a uno vero passa veramente poco.

 

  Di fronte a un cane smarrito per strada

 

Osservate il comportamento del cane.

Se si muove disinvolto e sicuro, non è visibilmente denutrito o sporco o ferito potrebbe essere un "abituè" della fuga. Quindi la sua casa potrebbe non essere lontana.

Provate a seguirlo in modo palese, che sappia di essere seguito. Se la sua casa è lì dietro l'angolo tenderà a rifugiarvisi. Se il cane abita nel quartiere si potrebbe avere la fortuna di incrociare qualcuno che lo conosca e sappia chi è il proprietario.

Ricordiamoci che in ogni caso un cane libero per strada è sempre in pericolo e può essere un pericolo.

Se il cane è socievole e si fa avvicinare siamo fortunati. Potremo avvicinarlo e prenderlo senza fatica.

Se il cane è diffidente occorre procedere per gradi cercando di rassicurarlo.

Non rincorretelo se si allontana, lo fareste fuggire.

Provate a seguirlo a distanza provando e ogni tanto ad abbassarvi e a chiamarlo gentilmente. Riprovate ad avvicinarlo seguendo una linea curva, non diretta, lentamente, parlando con calma senza fissarlo.

Se si avesse un bocconcino e il cane fosse goloso o affamato il lavoro sarebbe molto più facile. 

Se avete con voi il vostro cane potrebbe aiutarvi ad attirare il fuggitivo.

Se c'è qualcun altro con voi fatevi aiutare.

Se siete in luogo pericoloso per il cane, come una strada trafficata, cercate di indurlo ad andare in vie più tranquille. Non sospingetelo verso campi o boschi dove sarà più difficile da ritrovare se fuggisse. Ottimo sarebbe riuscire a farlo entrare in un cortile o in giardino recintato.

 

Se sarete riusciti a prenderlo controllate se possiede al collo una medaglietta col numero telefonico del padrone. Se privo di medaglietta portandolo da un veterinario è possibile leggerne il chip e risalire al proprietario.

Se il cane non si fa prendere solo se si è riusciti a portarlo in un area recintata è possibile chiamare l'asl veterinaria per fare accalappiare il cane. Con un cane libero in strada difficilmente riuscirebbero anche loro a prenderlo. 

Il cane accalappiato verrà portato nel canile comunale che gestirà la segnalazione al proprietario e la riconsegna del cane.

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